24 Ore di Basket Lodi 2008 | 12ª Edizione

27/28 Giugno

LA STORIA DELLA 24 ORE

Parlare di "24Ore" all'ombra del Broletto o lungo i portici di piazza della Vittoria è come spalancare di colpo il libro dei ricordi di appassionati e non, più o meno nostalgici di un basket di altri tempi. Dalla prima edizione alla Casa della Gioventù (1980), all'ultima del Revellino (1990) passano i fotogrammi di undici indimenticabili edizioni che abitualmente a fine giugno, hanno caratterizzato l'estate lodigiana. Da semplice veicolo di promozione della pallacanestro, questa manifestazione diventa molto presto un appuntamento fisso che brilla di luce propria. La "24Ore" incarna il vero spirito del playground, del particolare stato d'animo che ti stimola a consumare la suola delle scarpe in interminabili sfide all'aperto con gli amici. I tempi sono cambiati, inevitabilmente anche il basket non è più quello di diciotto anni fa, a tutti i livelli; la molla che muove tutto però non si può modificare...

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1980

1ª edizione - 24ore Basket

1980


La prima edizione si svolse alla Casa della Gioventù il 27 giugno 1980, organizzata dal GSR Bernasconi. E' l'edizione del fantastico record di Alberto Malaspina che resiste per 9 ore stabilendo il primato assoluto di gioco, mai neppure sfiorato nelle edizioni successive. Francesco Noli conquista invece il premio per il miglior marcatore.

1981

2ª edizione - 24ore Basket

1981


Stimolata dal successo ottenuto al primo colpo, migliorati parecchi dettagli, iscritti più atleti, l’avventura della “24Ore” continua: la palla a due il 26 giugno 1981, sempre alla Casa della Gioventù. Gli organizzatori che “sentono” già l’importanza di un avvenimento destinato ben presto a valicare i confini del lodigiano per farsi conoscere in giro per l’Italia e attirare i più bei nomi del basket nostrano.

1982

3ª edizione - 24ore Basket

1982


Per continuare il proprio cammino la “24Ore” guada l’Adda e si trasferisce sulla sponda sinistra al Revellino per utilizzare le strutture sportive appena costruite nell’ambito dell\’oratorio di Santa Maria Addolorata. Il 25 giugno 1982 due allenatori, tre assistenti, 30 atleti maschi e 20 femmine per squadra, sponsorizzate dalla Boutique Luisa, detentore del trofeo, e Banca Popolare Commercio & Industria, si sfidano per la migliore posizione da prendere sugli scatti del magico obiettivo di Roby Flash (al secolo Roberto Carelli).

1983

4ª edizione - 24ore Basket

1983


Infilata tra una riunione pugilistica, una gara di Coppa Italia dell’Amatori e un match di pallanuoto, la "24Ore" si trasferisce davanti al palazzetto di via Ferrabini. C’è bisogno dell’aiuto di tutti per far girare a dovere, senza intoppi, la macchina organizzativa. Il 24 giugno 1983 inizia regolarmente la rivincita fra le squadre griffate Boutique Luisa (vincente 1835 a 1832 con una prodigiosa rimonta nell’ultima ora) e Banca Popolare Commercio & Industria.

1984

5ª edizione - 24ore Basket

1984


I responsabili delle selezione dei partecipanti, Alberto Malaspina e Roberto Baggi, allestiscono due formazioni di alto livello, 130 atleti in tutto, che nel cortile del palazzetto di via Ferrabini deliziano il solito numeroso pubblico con il contorno del saggio di Minibaskket e del tradizionale risotto servito nel cuore della notte. Il 29 giugno 1984 è il sindaco Andrea Cancellato ad alzare la palla a due iniziale.

1985

6ª edizione - 24ore Basket

1985


I 120 partecipanti si danno appuntamento per la sesta edizione il 28 giugno 1985 per vestire le canottiere sponsorizzate da Zucchetti SpA IBM Personal Computer e Ristorante Pizzeria Cavalieri (subito vincente) entrambi all’esordio. La formula non cambia, il livello tecnico rimane alto.

1986

7ª edizione - 24ore Basket

1986


Valery Still, madrina accentratrice di interessi e sguardi, che gioca pure un turno fra i maschi, e Riccardo Morandotti illuminano la manifestazione aperta dall’intervento della “Banda Racchia” e presentata con un intervento di Aldo Giordani. Il 27 giugno 1986 si festeggia anche la promozione in D del GSR Bernasconi.

1987

8ª edizione - 24ore Basket

1987


Il basket va in “casa Ballardini”, allo Sporting Isolabella. La concomitanza con la finale di Coppa Cers ha infatti consigliato gli organizzatori di trovare una sede differente dal palazzetto Riboni. Il rettangolo di gioco ricavato da un campo da tennis si è salvato dalla pioggia – arrivata a disturbare la “24Ore” per la seconda volta - grazie alla copertura garantendo così continuità di gioco. Un'interessante iniziativa collaterale è stata la caccia la tesoro automobilistica organizzata da Radio Onda Zeta. Tutto fa spettacolo alla "24Ore".

1988

9ª edizione - 24ore Basket

1988


Il GSR Bernasconi festeggia 27 anni di vita, dieci per il basket, e il 24 giugno 1988 mette in scena la nuova edizione della “24Ore”. Tutti insieme ancora allo Sporting Isolabella brillante sotto una valanga di fuochi d’artificio e una gigantesca mongolfiera illuminata che si alza in volo aiutando ad alzare la palla a due.

1989

10ª edizione - 24ore Basket

1989


Tornando in zona Ferrabini per tagliare la torta con le dieci candeline accompagnati dai fuochi d’artificio di Laudadio, è inevitabile farsi catturare dai ricordi di tanti anni passati ad inseguire una palla a spicchi su un campo di basket. Il 23 giugno 1989 è quindi una data speciale per la “24Ore” nata in sordina e sviluppatasi alla grande nel giro di poco tempo, forse al di la delle più rosee previsioni di Domenico Bernasconi e dei suoi amici, contenti come bimbi pure per la promozione della squadra in serie C.

1990

11ª edizione - 24ore Basket

1990


La concorrenza delle "notti magiche" è tanta, la fatica nel mettere a punto dopo tanti anni i dettagli dell’organizzazione pure, il Comune di Lodi regala un aiuto decisivo al Bernasconi: gli appassionati non perdono l’appuntamento annuale con la "24Ore", stavolta accompagnato da un maxi schermo per non perdere le partite dell’Italia. Il 29 giugno 1990 si alza il sipario su quella che sarà l’ultima edizione della fortunata manifestazione che dura solo lo spazio di un giorno ma ti lascia dentro qualcosa che non ti abbandona più.